STATUTO

Art. 1
Costituzione e vocazione europea

 

È costituita l’Associazione di promozione sociale denominata “Open Culture Atlas”, sulla base delle norme della Legge 383/2000 e delle norme del Codice Civile in materia di associazioni.

 

L’Associazione non persegue fini di lucro e si impegna ad agire sempre in base ai principi di equità, trasparenza, sostenibilità e democrazia partecipativa.

 

L’Associazione ha sede in Roma, via C. Agliardi 16. Il Consiglio direttivo potrà con delibera trasferire la sede e istituire sedi secondarie ovunque ritenga necessario ai fini statutari.

 

L’ambito territoriale in cui intende agire è internazionale, a cominciare da e con particolare attenzione agli Stati membri d’Europa, senza discriminazione alcuna in base alle caratteristiche proprie o acquisite delle persone che li compongono.

 

L’Associazione ha durata illimitata.

 

Art.2
Principi e obiettivi

L’Associazione si propone di svolgere attività di utilità sociale ispirate ai seguenti principi, che sono allo stesso tempo obiettivi.

 

Cultura è quell’insieme variegatissimo di pensieri e azioni liberi da interessi economici o di potere che contribuiscono a far sì che le persone siano in grado di vivere scegliendo in modo autonomo e consapevole il proprio «percorso di senso».

 

L’Associazione è apartitica ma non apolitica poiché la sua direzione è quella di facilitatore di felicità attraverso la/e cultura/e; non consideriamo la politica altro che la scienza di amministrare la società in modo che tutti i suoi componenti raggiungano la maggiore felicità possibile.

 

L’Associazione sostiene l’idea di democrazia partecipativa: per costruire una possibilità che si affermino negli Stati europei forme di democrazia diretta, in cui i cittadini* siano responsabilizzati e chiamati a votare direttamente le leggi, è necessario ampliare l’autonomia intellettuale dei singoli [*definiamo “cittadini” tutti coloro che, indipendentemente dalla durata della loro permanenza in un certo luogo, si assumono i doveri oltre che i benefici relativi a risorse e beni comuni].

 

Per garantire equità di accesso al suo interno, l’Associazione agisce in trasparenza, pubblicando costanti aggiornamenti delle attività e delle decisioni e il Bilancio: questo perché tutti siano invitati alla responsabilità.
L’equità di accesso alle risorse è una finalità dell’Associazione in generale.

 

Per valorizzare il patrimonio artistico e naturalistico non si può prescindere dalla stimolazione e valorizzazione della cultura “viva”, che deve andare di pari passo a politiche sostenibili di tutela e conservazione; per cultura viva si intendono tutte quelle occasioni e iniziative di socialità il cui fucro sia lo scambio di saperi e idee.

 

Le tecnologie devono essere adottate in modo che il buono stato di salute dell’essere umano e della natura tutta siano parte essenziale del ragionamento sulla loro utilità.

 

L’Associazione mira a stimolare una nuova alleanza tra generazioni: gli anziani costituiscono in molti ambiti della società italiana contemporanea un “tappo” alla crescita della creatività dei più giovani, mentre dovrebbero essere messi nelle condizioni di esserne gli alfieri: pensiamo che le età debbano poter essere vissute appieno e che la competizione (intergenerazionale) sia nefasta.

 

Il nostro atteggiamento e comportamento nei confronti degli altri individui e dei loro progetti è la nostra prima azione per migliorare il sistema: ascolto, simpatia, gentilezza, accoglienza sono strumenti utili e necessari a perseguire qualsiasi fine di utilità sociale. I Soci si impegnano a tal fine a rifuggire la logica della competizione: considerando e rispettando ogni persona e progetto come unico, nel bene e nel male, e perseguendo con costanza relazioni e alleanze con quelli che ci sono simili o complementari, al fine di valorizzare quelle persone e quei progetti meritevoli, ovvero volti a procurare beneficio al più ampio numero di persone possibile a partire da chi ha meno strumenti per migliorare da sé le proprie condizioni di vita.

Art. 3
Strumenti

 

L’Associazione potrà svolgere qualsiasi attività ritenga necessaria al perseguimento degli scopi definiti nel presente Statuto, con particolare attenzione a:

 

– progettare e facilitare reti e alleanze su base locale e internazionale, anche attraverso la creazione o la valorizzazione di piattaforme collaborative;

 

– organizzare, collaborare e partecipare a convegni, seminari, corsi e ogni genere di eventi, anche internazionali, volti alla formazione e valorizzazione delle energie e potenzialità individuali e progettuali, così come momenti di elaborazione originale di idee, concetti e istanze di arricchimento della sfera culturale;

 

– favorire un incontro tra domanda e offerta di lavoro in campo culturale basato sui principi della gratuità e della responsabilità dell’intermediazione, e favorire la creazione di nuove opportunità lavorative in tutti i modi che si renderanno possibili, anche attraverso l’attivazione di partnership e alleanze;

 

– aumentare le possibilità di espressione individuale tramite l’arte;

 

– esercitare, in via marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento, osservando le normative amministrative e fiscali vigenti;

 

– progettare e organizzare itinerari e viaggi aventi a principale oggetto la fruizione e produzione di contenuti culturali;

 

– produrre, vendere e rivendere oggetti, in special modo oggetti culturali, come libri e periodici a stampa ed elettronici;

 

– effettuare qualsiasi attività di consulenza e prestazione d’opera (spec. curatela e comunicazione di progetti culturali) per imprese e associazioni il cui agire non sia in contrasto con i principi e gli scopi statutari;

 

– accedere, ove lo ritenga necessario, a finanziamenti pubblici o privati;

 

– stipulare accordi o convenzioni con organizzazioni ed enti pubblici o privati;

 

– collaborare con scuole o altre istituzioni pubbliche;

 

– fondare e valorizzare la nuova costruzione di villaggi a forte valenza culturale, collaborativa, ecologica.

 

Art.4
Soci

 

Sono Soci coloro i quali sottoscrivono l’Atto costitutivo e quelli che fanno domanda di adesione la quale può essere accettata o rifiutata, a suo giudizio insindacabile, dal Consiglio direttivo.

 

Nella domanda di adesione l’aspirante Socio dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione.
L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio direttivo.

 

I Soci saranno elencati (in modo anonimo, se richiesto) sul sito dell’Associazione.
I Soci cessano con effetto immediato di appartenere all’Associazione per: dimissioni; mancato versamento della quota associativa per almeno due anni.

 

Ai Soci Fondatori, ovvero coloro i quali hanno dato vita all’Associazione, spetta il diritto di veto sulle modifiche del presente Statuto. Per quanto non specificato rispondono agli stessi diritti e doveri dei soci Ordinari.

 

Il Consiglio direttivo può accogliere/nominare tre categorie di Soci:

 

Soci Ordinari

 

È Socio Ordinario chi ha chiesto e ottenuta l’ammissione all’Associazione sulla base di una richiesta scritta che chiarisca le motivazioni profonde e legate alla sua volontà di agire insieme agli altri Soci per il raggiungimento degli scopi statutari e nel rispetto dei suoi principi ispiratori. Questa proposta diventa un impegno del Socio nei confronti dell’Associazione, che se non mantenuto può portare alla decisione del Consiglio di non rinnovare la sua iscrizione.
Tutti i Soci Ordinari maggiorenni hanno diritto di voto nelle sedute assembleari, diritto di accesso ai documenti dell’Associazione, nonché a essere aggiornati su tutte le attività e iniziative dell’Associazione.

 

Ogni Socio collettivo (associazioni, enti e società) ha diritto a esprimere un voto nelle assemblee per mezzo di un suo rappresentante.

 

Il diritto di eleggere ed essere eletti negli organi sociali è subordinato all’aver maturato almeno due anni consecutivi di iscrizione all’Associazione.

 

La qualità di Socio Ordinario è subordinata all’iscrizione annuale con pagamento della quota sociale definita dall’Assemblea e a rispettare gli impegni preventivamente concordati.

 

L’attività dei Soci deve essere libera e volontaria e prestata prevalentemente ai fini del raggiungimento degli scopi statutari. In caso di necessità, l’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri Soci.

 

Soci Sostenitori

 

È Socio Sostenitore (persone, associazioni, enti, società) chiunque fornisce sostegno economico (anche nella forma di contributi in natura) alle attività dell’Associazione. Il contributo a carico dei Soci non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall’Assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio preventivo; è annuale, non trasferibile, non restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di Socio e deve essere versato entro 30 giorni dalla convocazione dell’Assemblea per l’approvazione del Bilancio consuntivo dell’esercizio cui si riferisce.
La qualifica di Sostenitore è attribuita per l’anno nel quale viene effettuata la donazione.

 

Soci Onorari

 

Le persone, le associazioni, gli enti e le società che contribuiscono in modo particolarmente significativo alla crescita dell’Associazione o si siano contraddistinte per azioni particolarmente meritorie e affini agli scopi della presente Associazione.

 

Il titolo può essere attribuito unicamente dal Consiglio Direttivo su indicazione dell’Assemblea.

 

Art. 5
Organi

 

Sono Organi dell’Associazione:
– l’Assemblea;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente;
– il Tesoriere;
– il Collegio dei Revisori.

 

Assemblea

 

L’Assemblea è costituita dai soci Fondatori e Ordinari.
Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta l’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.
Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta via posta elettronica o raccomandata.
In prima convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei Soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro Socio. In seconda convocazione, indetta entro 7 giorni dalla prima, essa è regolarmente costituita con la presenza di almeno un terzo dei Soci, presenti in proprio o per delega.

 

Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto nell’articolo 7.

 

L’Assemblea ha i seguenti compiti:
– eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
– approvare il programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo;
– approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
– stabilire l’ammontare delle quote associative;
– approvare o respingere le modifiche dello Statuto;
– approvare un eventuale Regolamento interno all’Associazione nonché le modifiche dello stesso;
– deliberare lo scioglimento dell’Associazione.

 

Consiglio direttivo

 

Il Consiglio direttivo è eletto dall’Assemblea ogni 3 anni tra i suoi membri ed è composto da un minimo di 2 fino a un massimo di 5 membri.

 

Il Consiglio direttivo si riunisce almeno una volta ogni 3 mesi.

 

Le riunioni sono convocate dal Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei soci Ordinari, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta.

 

In prima convocazione il Consiglio direttivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti effettivi. In seconda convocazione esso è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei componenti.

 

Le deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice dei Soci presenti; in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente o di chi lo sostituisce.

 

Il Consiglio ha i seguenti compiti:
– eleggere il Presidente;
– assumere il personale;

 

– nominare il Segretario (eventuale);

 

– fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;

 

– sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il Bilancio preventivo e consuntivo annuali;

 

– determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;

 

– accogliere o respingere, a suo insindacabile giudizio, le domande degli aspiranti associati;

 

– ratificare, nella prima riunione utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;

 

– nominare il Tesoriere.

Presidente

 

Il Presidente, che è anche presidente dell’Assemblea e del Consiglio direttivo, è eletto da quest’ultimo al suo interno a maggioranza dei propri componenti.

 

Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e ne garantisce l’esenzione delle deliberazioni.

 

In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

 

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione dalla carica, le relative funzioni sono svolte, fino a nuova nomina, da un Socio Fondatore designato dal Presidente o in mancanza di questa possibilità, dai tre quarti dell’Assemblea.

 

Tesoriere

 

Il Tesoriere, nominato dal Consiglio direttivo, svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio direttivo che sottoscrive insieme al Presidente. Cura la tenuta dei libri verbali delle Assemblee e del Consiglio direttivo, nonché il libro dei Soci. Cura altresì la gestione della cassa e la contabilità dell’Associazione. Redige l’inventario dei beni associativi, vigila sulla regolarità delle riscossioni secondo le indicazioni e le deliberazioni del Consiglio direttivo.

 

Collegio dei revisori

Il Collegio dei revisori dell’Associazione è composto da tre membri effettivi e due supplenti.

 

Tale organo è nominato dall’Assemblea e ha il compito di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, verificare e controllare l’operato del Consiglio nonché l’operato dell’Associazione per verificarne la rispondenza agli scopi statutari e alla normativa vigente.

 

I controlli sono trascritti su apposito libro.

 

Il Collegio potrà altresì indirizzare al Presidente e ai membri del Consiglio direttivo le raccomandazioni che riterrà utili al fine di permettere il miglior assolvimento dei compiti loro assegnati nel rispetto delle norme e dello Statuto.

 

Il compenso ai membri del Collegio, se esterni all’Associazione, è determinato dal Consiglio direttivo nel rispetto della legislazione vigente.

 

Durata delle cariche

Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono essere confermate. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

 

Art. 6
Risorse economiche e bilancio

Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

 

a) quote e contributi degli associati;

 

b) eredità, legati ed erogazioni liberali dei Soci e di terzi;

 

c) contributi di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

 

d) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

 

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

 

f) proventi delle cessioni di beni e servizi ai soci e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

 

g) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

 

h) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

 

I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio.

 

Il patrimonio residuo, in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, deve essere devoluto a fini di utilità sociale.

 

Quota sociale

La quota associativa è fissata dall’Assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile e non è ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di Socio.

 

Il Socio non in regola con il pagamento delle quote sociali non può partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività dell’Associazione. Questi non è elettore e non può essere eletto alle cariche sociali.

 

Bilancio

 

Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio direttivo, il Bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza di voti.

 

Dal Bilancio consuntivo devono risultare i beni, le quote, i contributi e i lasciti ricevuti.

Il Bilancio consuntivo deve essere messo a disposizione del Collegio dei revisori dei conti almeno 20 giorni prima dell’adunanza dell’Assemblea.

Il bilancio consuntivo deve essere depositato presso la sede dell’Associazione almeno 15 giorni prima della seduta e può essere consultato da ogni Socio.

Il Bilancio preventivo e consuntivo devono coincidere con l’anno solare.

L’eventuale avanzo di gestione deve essere reinvestito a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.

 

Art.7
Modifiche e scioglimento

 

Le proposte di modifica dell’Atto costitutivo e dello Statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno cinque Soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Soci.
Ai Soci Fondatori spetta il diritto di veto sulle modifiche dello Statuto.

 

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione, occorre l’unanimità dei Soci. In caso di scioglimento il patrimonio dell’Associazione non potrà essere diviso tra i Soci ma, su proposta del Consiglio direttivo approvata dall’Assemblea, sarà interamente devoluto ad altre associazioni di promozione sociale.

 

Art. 8

Norma di rinvio

 

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislativa in materia, con particolare riferimento a quanto stabilito dalla legge 7 dicembre 2000, n. 383.